Quello del PhEst, Festival internazionale della fotografia e arte, è diventato per noi un appuntamento irrinunciabile.
Anche lo sguardo più distratto non potrà fare a meno di imbattersi nella fotografia del PhEst, passeggiando nei luoghi suggestivi del centro storico di Monopoli, sino al 1 novembre.
Il tema di quest’anno è il corpo e l’antica muraglia è stata scelta per stupire i visitatori con la gigantografia del progetto di Angélica Dass, Humanae.
Angelica Dass ha creato un catalogo delle diverse sfumature della pigmentazione della pelle, servendosi dei colori Pantone.
Emerge cosi un mosaico meraviglioso che metta in evidenza l’unicità di ogni individuo, “quanto siamo uguali pur essendo diversi, e quanto non abbia senso di parlare di pelle bianca, nera o gialla” poichè ognuno di noi è unico.

Il mare diviene il posto migliore per godere di questa gigantografia, la sensazione è quella di guardare una serie di finestre aperte su più mondi.
E voi quale Pantone siete?
Scopritelo tuffandovi in queste acque cristalline.










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